Gli Ambienti del Monte Bianco

La flora alpina comprende tutte le specie vegetali che si trovano nel settore delle Alpi.

In montagna, la vegetazione varia progressivamente a seconda dell'altitudine, l'esposizione solare, e la situazione geografica del massiccio montano. Si possono distinguere cinque piani (o fasce) altitudinali, ciascuna delle quali presenta un paesaggio e una vegetazione caratteristica.

Fascia delle valli e delle colline prealpine, detta piano collinare, il cui limite superiore si trova a 800 m di altitudine.
Fascia di bassa montagna detta piano montano, si sviluppa da 800 m a 1400-1700 m di altitudine.
Fascia di media montagna e dei pascoli d'alta quota, detta piano subalpino, si estende da 1400-1700 m a 1800-2400 m di altitudine.
Fascia di alta montagna, detta piano alpino, da 1800-2400 m a 3000 m di altitudine, al limite delle nevi perenni.
Fascia delle nevi perenni, detta piano nivale, si estende dalla prime nevi perenni, oltre ai 3000 m di altitudine.

  • Il pascolo alpino

    Sopra il limite del bosco, le verdi praterie che ricoprono i pendii oltre i 2000 metri di altitudine ospitano una gran varietà di specie erbacee. Predominanti sono le Graminacee e le Ciperacee.

  • Gli ambienti umidi

    Sono gli ambienti che si incontrano lungo le sponde dei torrenti glaciali, sui suoli sabbiosi periodicamente inondati e lungo le rive dei laghetti alpini.

  • Il macereto

    È l'ambiente naturale dell'orizzonte nivale, le quote altitudinali più elevate. È costituito da detriti mobili, medio-piccoli, misti a sabbie e terreno povero di sostanze nutritive.

  • La valletta nivale

    È un ambiente dell’orizzonte alto-alpino che si estende fino al limite inferiore delle nevi perenni. È un avvallamento del terreno in cui la neve permane per oltre nove mesi l'anno.

  • L'alneto

    È un'associazione vegetale del piano subalpino che si estende lungo i pendii franosi e i coni detritici dei versanti esposti a nord, o lungo le rive dei corsi d’acqua.

  • Il rododendro-vaccinieto

    È l'associazione vegetale del piano subalpino che rappresenta la graduale transizione tra il bosco di conifere e il pascolo alpino. Si parla anche di orizzonte degli "arbusti contorti".

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