La valletta nivale

È un ambiente dell’orizzonte alto-alpino che si estende fino al limite inferiore delle nevi perenni. È un avvallamento del terreno in cui la neve permane per oltre nove mesi l’anno, e dopo il disgelo, il suolo resta impregnato di umidità.

La flora che caratterizza la valletta nivale è composta da specie nane che riescono così a sfruttare al meglio le risorse disponibili. Sono piante in grado di svolgere il loro ciclo vegetativo in un periodo molto breve, anche in soli due mesi, producendo le gemme fiorali già alla fine dell’estate, in modo da essere pronte a fiorire al primo disgelo della stagione seguente; possono anche moltiplicarsi vegetativamente grazie a rizomi e stoloni.

Tipico è il Salice erbaceo (Salix herbacea), un vero e proprio albero in miniatura che, alto pochi centimetri e con portamento strisciante, ricopre la valletta nivale formando un fitto tappeto; ad esso sono associate altre specie quali la Ventaglina a cinque foglie (Alchemilla pentaphyllea) e la Canapicchia glaciale (Gnaphalium supinum) dalle foglie ricoperte da una fitta peluria che dà loro un riflesso argentato.

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