Il Giardino Botanico Saussurea è un ecosistema unico in cui convivono piccole meraviglie botaniche che sarebbe impossibile incontrare in natura nello spazio di così pochi metri.

L’IMPORTANZA DI UN GIARDINO ALPINO

A cosa serve un giardino alpino?

Ecco le sue funzioni:

  • Sistematico – dimostrativa: coltivando il maggior numero possibile di specie, si riesce ad avere una collezione di piante ampia e una fioritura differenziata e prolungata. In questo modo la flora della zona viene rappresentata al meglio.
  • Didattico – educativa: per conoscere le diverse forme vegetali è importante saperle nominare e collocare nel mondo. Il Giardino facilita questa conoscenza suddividendo le piante per aree geografiche o per ambienti di appartenenza e indicandole chiaramente attraverso cartelli e pannelli esplicativi. Un’ulteriore funzione educativa viene svolta da esposizioni, depliant e guide.
  • Sperimentale di ripopolamento: viene svolta coltivando specie di un certo interesse come quelle rare, minacciate o quelle con particolari applicazioni pratiche. Tra queste troviamo le specie officinali o essenziere.
  • Di ricerca floristica: una funzione che si svolge studiando la flora del territorio circostante al Giardino e delle vallate vicine.
  • Conservativa della flora alpina: attraverso la selezione delle specie e il mantenimento degli ambienti naturali, il Giardino cerca di conservare la biodiversità vegetale delle Alpi.

 

IL GIARDINO ALPINO DEL PAVILLON

Il Giardino è nato nel 1984, sopra a un promontorio glaciale che fa parte del massiccio del Monte Bianco: il Mont Fréty.

Il sostegno del Corpo Forestale dello Stato e della Regione Autonoma Valle d’Aosta è stato importante per la sua realizzazione. Il Giardino, però, non esisterebbe senza la spinta del dottor Laurent Ferretti che, essendo un appassionato di flora alpina, si impegnò in prima persona per la sua realizzazione. Ferretti ideò anche la “Fondazione Donzelli, Gilberti e Ferretti”, la stessa che oggi ha cambiato nome in “Fondazione Saussurea” e che gestisce il Giardino. Inaugurato ufficialmente nel 1987 con una valenza prevalentemente turistica, il Giardino ha assunto via via un ruolo più scientifico.

Il Giardino Alpino Saussurea è il più alto d’Europa: 2175 metri sul livello del mare. Prende nome dal fiore Saussurea alpina, chiamata così in onore dello scienziato ginevrino Horace Bénédict de Saussure, il promotore della prima ascesa al Monte Bianco nel 1786.

Chalet

L’esplorazione del Giardino inizia dallo Chalet, completamente ristrutturato durante l’estate del 2019. Al suo interno trovate le installazioni multimediali che rendono ancora più completa la vostra visita e alzando lo sguardo al soffitto potete osservare il nuovo erbario illustrato.

Percorso espositivo 

Usciti dallo Chalet, vi aspetta un’esperienza unica: un itinerario capace di rispondere alle vostre domande sulle varietà, le rocce e gli animali presenti nel Giardino e nei dintorni e stimolare la vostra curiosità con affondi su altre discipline e segreti. A Saussurea l’esplorazione è a portata di tutti: durante l’estate 2019 sono state realizzate rampe e accessi facilitati, che consentono parte della visita anche a chi si muove in carrozzina.

 

LE STAGIONI

Succedono un sacco di cose in pochissimo tempo nei 7000 metri quadrati in cui vivono le meraviglie custodite nel Giardino: alle piante bastano solo tre mesi per svolgere il loro ciclo vegetativo. La fioritura inizia in estate inoltrata e arriva al suo apice nella seconda metà di luglio. Finita l’estate, la neve non tarda ad arrivare e coprire le piante con uno strato di 3 – 4 metri.

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