IL PRESIDENTE

Corrado Ferretti è il Presidente della Fondazione Saussurea, un professionista ed imprenditore con una grande passione per il sociale e l’innovazione. Ha iniziato la sua carriera nell’impresa “profit” e successivamente si è dedicato al settore dei capitali responsabili e all’imprenditoria sociale, con l’ambizione di combinare impatto sociale e sostenibilità economica per generare valore principalmente nei settori dell’educazione, welfare, credito sociale e ambiente.

Diplomato presso la Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino e Laureato alla LUISS di Roma, Corrado Ferretti è iscritto all’Albo dei Commercialisti dal 1982. Ha fondato nel 1984 la società di credito al consumo GFItalia e successivamente è stato Presidente di Banca della Valle d’Aosta, Funivie del Monte Bianco e Centro Sportivo Courmayeur. Nel 2000 ha fondato e ricoperto il ruolo di amministratore di WebRider e successivamente è stato Presidente della International School of Turin dal 2006 al 2013.

Nel 2007 ha fondato PerMicro, diventata la prima società di microcredito italiana, di cui è stato Presidente fino al 2017.

Durante la sua carriera, Corrado Ferretti ha ottenuto numerosi riconoscimenti, come il premio Bogianen 2013 della CCIAA di Torino e il premio Eccellenze d’Impresa 2017 di Harvard Business Review con PerMicro. È stato spesso invitato come speaker sui temi dell’innovazione sociale da istituzioni come la BEI, alcune DG europee, la Banca di Francia e alcuni corsi universitari di microfinanza.

Attualmente è Presidente della Fondazione Saussurea, organizzazione no-profit con sede a Courmayeur che promuove e incoraggia gli studi naturalistici, con particolare riferimento al territorio della Valle d’Aosta e alla zona del Monte Bianco. In questo ruolo guida la Fondazione nella sua missione.

Corrado Ferretti

I FONDATORI

Promotore del Giardino

È difficile stabilire quando sia iniziata questa storia: se con la nascita del Conte Giovanni Battista Gilberti (avvenuta a Milano il 15 giugno del 1913) o addirittura prima, durante i periodi di villeggiatura che la sua famiglia trascorreva a Courmayeur già cinque anni prima che lui nascesse. Di certo, però, il Conte, che gli amici chiamavano Titta, si innamorò della montagna, dello sci e soprattutto di queste montagne. Sotto la sua guida, Courmayeur si trasformò: da piccolo paese alpino diventò una moderna stazione turistica invernale. Nel 1957 il Conte acquistò le azioni della Società Monte Bianco dal Conte Lora Totino e fu così il maggior azionista e Presidente della Società, proprietaria delle Funivie. Da quel momento la famiglia Gilberti è diventata la principale protagonista dello sviluppo turistico di Courmayeur.

Fondatore del Giardino

Se il Giardino esiste, lo dobbiamo a Laurent Ferretti, uno straordinario intellettuale, professionista e pubblico amministratore. Attento alla realtà valdostana e al suo inserimento in ambito internazionale, Ferretti si impegnò ad avviare l’attività della Fondazione Courmayeur, alla quale ha donato la propria biblioteca.

La Fondazione Courmayeur – Centro Internazionale su Diritto, Società ed Economia, ha istituito l’Osservatorio permanente sulla Montagna “Laurent Ferretti”, con l’obiettivo di promuovere un confronto costante sui problemi e le risorse della montagna.

Laurent e Adele Ferretti

Nell’immagine, Laurent e Adele Ferretti.

LE FINALITA’ DELLA FONDAZIONE SAUSSUREA

La Fondazione persegue esclusivamente finalità di tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, solidarietà sociale, ricerca scientifica e promozione culturale.

Questi obiettivi vengono e verranno perseguiti anche attraverso lo svolgimento delle seguenti attività:

  • Mantenere e sviluppare il Giardino botanico del Pavillon du Mont Fréty, dotandolo di collezioni petrografiche e di minerali, di esemplari di fauna alpina e di altro materiale naturalistico;
  • Sviluppare altre iniziative di tutela del patrimonio naturalistico dell’area alpina del Monte Bianco;
  • Concedere premi in denaro a coloro che maggiormente si distinguono per studi e ricerche relative all’ambiente alpino;
  • Contribuire alla promozione e al finanziamento di concorsi, convegni, conferenze e di ogni altra manifestazione scientifica e di cultura nel settore;
  • Contribuire alla ricerca scientifica in collaborazione con università ed enti di ricerca.

Img: @ Evi Garbolino

AMBIENTE E QUOTA

Sulle pendici sud del massiccio del Monte Bianco, trova spazio una sella naturale che divide il ghiacciaio e la morena del Toula da quelli del Mont Fréty: è questa la casa delle oltre 900 specie che danno vita al Giardino Botanico Saussurea.

Guardando in giù, ci si affaccia sulla conca di Courmayeur: si può vedere a destra la Val Veny, che porta in Francia attraverso il Col de la Seigne, e a sinistra la Val Ferret, che invece arriva in Svizzera attraverso il colle omonimo. Entrambe le valli sono attraversate da torrenti che confluiscono nella Dora Baltea una volta giunti a Entréves, proprio sotto il Giardino.

Rivolgendo lo sguardo in alto, ecco i giganti: una corona di cui fanno parte il Monte Bianco, le Dames Anglaises, la torre di Jetoula, il Dente del Gigante e le Grandes Jorasses; guardando di nuovo verso valle si intravede poi il massiccio del Gran Paradiso, il ghiacciaio del Ruitor e la Grivola.

L’ambiente è quello tipico d’alta quota: il bosco si dirada e via via scompare, lasciando spazio al pascolo alpino, dove qua e là si trovano grossi roccioni di granito, caduti per i movimenti di assestamento delle montagne. Qui la neve cade fitta in inverno e non solo: copre tutta la zona per otto o nove mesi e scompare definitivamente solo oltre la fine di giugno.

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